Che vergogna la Tatangelo!

Ok non ho guardato altro di Sanremo che Luca e Paolo e Benigni, e sta sera mi dico, diamo un po' di ossigeno ai miei istinti gossippari e con coraggio ho messo rai 1.
Tempo due minuti e compare Morandi che annuncia una cantante eliminata dalla giuria demoscopica e poi recuperata dal televoto. Chi sarà mai? Toh guarda, la Tatangelo...
Che culo deh!
Chissà quanto avrà speso per questa operazioncina commerciale, avrà ancora il dito incriccato dalle tante telefonate fatte...
Senti Anna, fattelo dire, tu non piaci, la tua canzone non piace, puoi anche pagare per costringerci a sentirla ma ci piace sempre di meno!



Guardatevi il video della Sora Cesira, guardatelo su...

Ruby da Signorini. Una lacrima sul viso. Falsa pure quella?

Intanto perchè da Signorini? Perchè Ruby si mostra in tv, nel momento cruciale della crisi di governo Berlusconi, scegliendo proprio di farlo su canale 5 e da Signorini? Forse non è stata invitata in più autorevoli e titolati programmi dove la sua difesa a spasa tratta del buon cuore di Silvio Berlusoni avrebbe potuto  essere vista in un'ottica politica e non strumentale all'eco di radio serva.

Ruby non convince.
Non convincono le sue lacrime per prime, scaturite da un solo occhio proprio dopo che la sua mano si è posata sul volto, non convince il suo modo di parlare, affatto spontaneo, meccanico, rimembranza di un'Ambra di Boncompagniana memoria...
Il suo racconto scivola come un sentiero ben tracciato sulla china di una vita fatta di incomprensioni, solitudine e tribolazioni estreme senza che l'interlocutore che il caso gli ha posto davanti l'aiuti o l'intrappoli in una qualsiasi deviazione. Sta ripetendo la lezione. Forse avvezza a stimolare pietosi scenari racconta le disgrazie che l'hanno portata a crearsi una doppia personalità, una doppia vita, un alibi bello e buono da poter indossare come la morigerata camicetta abbattonata che la riveste di nuova dignità sotto i riflettori di Kalispera.

Le nozze della Carfagna: fiori d'arancio per coprire l'odore della monnezza

Ecco, lo sapevo, con questo blog volevo occuparmi di un argomento leggero come il gossip e di nuovo mi tocca parlare di politica, ma le cose (una volta) non erano separate?
La ministra di turno è la mora Mara Carfagna, la notizia sulla bocca di tutti è quella dell'annuncio delle nozze con l'imprenditore del mattone Marco Mezzaroma, quando si dice un nome un destino...
Ma vediamo di fare un po' di gossip...
che si può dire della Carfagna, sapete già tutto immagino...
Maria Rosaria Carfagna (chiamiamola con il suo nome, perdindirindina...), 35 anni il 18 dicembre prossimo, nasce a Salerno dove si dedica allo studio del ballo, della recitazione e del pianoforte. Tra un passatempo e l'altro trova anche il tempo per diplomarsi, per partecipare a Miss Italia (vincendo la fascia di Miss Cinema) e per laurearsi all'università degli studi di Salerno in giurisprudenza, con una tesi sul diritto dell'informazione e sistema radiotelevisivo. Ecco, lo so cosa state pensando, ma l'università di Salerno non era quella dove il figlio del rettore era riuscito a sbaragliare la concorrenza (che non si era presentata affatto all'esame) e vincere un concorso da ricercatore universitario nonostante non presentasse alcuna pubblicazione? non siate sempre i soliti malfidati, suvvia, a Salerno si è laureato pure Santoro, che c'entra... e per favore, non tirate di nuovo fuori quella storia delle effusioni saffiche tra le studentesse dell'ateneo... non era lei, anche perchè tra le sue perle di saggezza si annoverano citazioni quali "non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili".

Ruby e il suo futuro da prezzemolina

Che farà Ruby (all'anagrafe Karima El Mahroug) ora che ha raggiunto la maggiore età e non ha più bisogno di tutrici che si occupino di lei?
La ragazza sembra cavarsela bene dalle immagini che stanno circolando sul web e che la riguardano, eccola arrivare in ferrari al ristorante-discoteca Albikokka di genova che l'ha eletta come madrina (mi auguro che almeno i genovesi, proverbialmente tirchi, decidano di boicottare un locale che la impone come un modello da imitare), e poi eccola nella Milano da bere, alla discoteca Karma, mandare baci a destra e sinistra prima di finire sotto le invettive di alcune ragazze presenti nel locale che le hanno voluto fare sapere cosa pensavano di lei, usando a quanto pare una terminologia piuttosto colorita. Ma in fondo essere insultate per 2000 euro da un gruppo di ragazzine non è poi peggio che subire lo stesso trattamento nel privato di una camera da letto, dove però non ci sono le guardie del corpo a proteggerla, no?

Corona-Mora amanti?

Ogni tanto si legge qualche notizia un po' borderline nel mondo del gossip o meglio dello stile di vita del jetset e subito qualcuno è pronto a consacrarsi al partito dei moralisti impenitenti o peggio ancora a fingere di scandalizzarsi per presunte relazioni contronatura tra due maschietti che, pare, di donne ne avrebbero comunque a quintalate tanto da accontentare anche i più esigenti e sofisticati.
E si, di nuovo parliamo di Corona, questa volta finito sotto i riflettori per il pettegolezzo che lo pretende amante di Lele Mora. Lui protesta la sua estraneità ai fatti, puntualizzando alcune situazioni economiche che invece Lele Mora dichiara più accentuate (soldi in prestito, tanto per capirci).


A chi piace la Tatangelo?

La domanda è semplice, a chi piace la Tatangelo? alzate le mani e fatevi vedere, alzatele di più che non vi vedo bene, forza non siate timidi, forse vi vergognate di dire che vi piace la Tatangelo? Non indossereste con orgoglio una magliettina con la sua foto e la scritta Anna I love You? Nessun volontario per provarla in diretta?
Va beh parliamoci chiaro, la Tatangelo non piace, non so se non piace più per il personaggio o per il percorso discografico intrapreso e non so neanche se le cose siano poi effettivamente distinte, fatto sta che sta Tatangelo è dura da digerire.
Parliamo di Xfactor, il palco che ha già ridato lustro al ben più meritevole, enigmatico e autorevole Morgan (lo ascolto sempre con infinito piacere) mettendolo al centro di critiche, pettegolezzi e illuminandolo con la luce fioca dei riflettori gossippari che nulla hanno a che vedere con il suo indiscusso talento ma... vendono, e tutto sommato possono essere visti come una marchetta accettabile.
Dunque la Tatangelo avrebbe deciso di ripercorrere il tortuoso percorso di Morgan per salire alla ribalta delle cronache e riproporsi in una veste nuova, rinnovata, quella di donna finalmente grande, cresicuta, madre addirittura, e non solo la lolita compiacente del ben più maturo e famoso Gigi D'Alessio, suo mentore e mecenate, l'uomo che l'ha scelta, alla tenera età di 18 anni, accantonando le responsabilità famigliari e gli impegni precedentemente assunti con la moglie e i figli per rinascere in un nuovo amore, in una nuova vita e giovinezza con lei.

Uomini, donne e cocaina

Diciamoci la verità, tutti ci siamo chiesti, almeno una volta, se il pubblico di uomini e donne fosse un pubblico pagato, pagante o di che cosa vivesse perchè se queste casalinghe impertinenti hanno tanto tempo libero per legiferare su microvip del momento troppo le casalinghe non lo fanno eppure d'aria non paiono vivere affatto. Belle e pasciute, eleganti e sempre acconciate alla perfezione, ma di che vivono ste donne?
Vivono di rendita? Sono tutte mogli di milionari che si fregiano del titolo di casalinga pur non sapendo nenche di che materia sia fatta una spugnetta per i piatti? Donne separate con maxiassegni di mantenimento strappati con la stessa verage grinta con cui sono pronte a divorarsi il tronista e la pulzella di turno?